I docenti

I docenti sono coloro che insegnano.

Ho sempre avuto una profonda stima e rispetto per la figura del docente, li ho sempre ritenuti persone pensanti, intelligenti e sempre alla ricerca di un modo migliore per trasmettere le proprie conoscenze agli alunni e soprattutto trasmettere curiosità. Il mondo è sempre andato avanti ponendosi dubbi, chiedendosi il perché di certe cose e mai dicendo “è così e basta”. Da marzo 2019 la maggior parte delle persone ha smesso di pensare, di porsi dubbi. Ha iniziato a credere che tutto quello che esce da quella scatola magica chiamata tv fosse vero ma non è così; non è così da anni. Nel mio più totale sbalordimento ho visto letteralmente correre a vaccinarsi la maggior parte dei docenti, di tutti i gradi, con la convinzione che si stessero salvando da una catastrofe sanitaria mai esistita nella storia. Una malattia mai vista destinata ad estinguere la razza umana. In tantissimi hanno fatto entrambe le dosi, in molti si stanno facendo la terza nella speranza che la “terribile” variante omicron non li raggiunga ma nessuno ricorda che quando si somministrò il vaccino contro la poliomielite il virus e la malattia scomparvero nel giro di qualche anno perché quel vaccino rendeva immuni da subito e non c’era bisogno di dosi di richiamo. È bastata una dose sola. Tempi lontani.

La storia insegna ma non ha alunni. Oggi quegli alunni assenti di allora sono diventati docenti pericolosamente ipocondriaci. Insegnano mascherati con finestre e porte aperte perché devono arieggiare l’aula e poco importa se fuori ci sono tre gradi, le regole dicono così e così bisogna fare. Frega nulla se gli alunni si ammalano, la sicurezza (la loro) prima di tutto. Li vedi indossare sciarpa, cappello, mascherine (due), guanti, igienizzarsi le mani (con i guanti) quando entrano e quando cambiano classe, e girare con un microfono in una mano e un trolley nell’altra dove ci sono i compiti degli alunni che per un qualche misterioso caso sono pieni di virus e devono riposare per 72 ore affinché il virus possa morire. Alcuni indossano la mascherina anche quando fanno gli incontri con le mamme da remoto e sono in una classe da soli. Li senti parlare con i colleghi di come salgono i contagi come se i contagiati fossero un problema e si dimenticano che solo l’anno scorso l’emergenza si basava sugli occupanti la terapia intensiva e non sui contagiati.

Orgogliosamente mostrano il loro super green pass da super punturati come se fosse una medaglia data per aver fatto quello che dice il padrone, in questo caso il governo. Invece non si rendono conto di star subendo un lavaggio del cervello da parte dei “professionisti dell’informazione” da due anni che li sta portando ad accettare un’estorsione per poter lavorare e conseguentemente, nemmeno tanto implicitamente, cedere i loro diritti naturali che la costituzione, la carta dei diritti dell’uomo e la carta di Nizza (se vogliamo limitarci al continente europeo) difendono e ci riconoscono alla nascita (e non ci concedono). Ma questi la costituzione non l’hanno mai letta.

Fino a che punto sono disposti a cedere i loro diritti? Ormai hanno accettato sia l’obbligo vaccinale per il loro comparto che l’inoculazione per i loro figli sacrificandoli sull’altare di big pharma senza esitare. Contenti ed ignoranti.

Insomma hanno mandato in lockdown il cervello.

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